Centro Studi Rinascimento Nazionale

Le Pillole del Centro Studi

Senza ordine, non vi è comunità: la sicurezza non è un optional liberale, ma il presupposto stesso della vita civile.

La ricerca metapolitica insegna l’importanza del valutare i fatti, non le etichette. E quando Vincenzo De Luca ha istituito a Salerno il Nucleo Operativo Sicurezza (NOS), ho ritenuto doveroso farlo.

Si tratta di una squadra di venti agenti della Polizia Municipale, scelti tra i più capaci, che operano anche in borghese sotto la direzione diretta del Sindaco. Il loro compito è contrastare la microcriminalità, il degrado, gli abusivismi e quella “cafoneria” quotidiana che rende invivibili i quartieri. Non è un corpo rivale delle Forze dell’Ordine, ma un supporto sul campo: più vicino alla gente, più rapido a raccogliere le segnalazioni, più radicato nella conoscenza reale del territorio. De Luca, pragmatico come sempre, ha applicato ciò che la Destra sostiene da sempre: la sicurezza non è un optional liberale ma il presupposto stesso della vita civile. Senza ordine, non vi è comunità; senza controllo del territorio, non vi è identità che resista allo sfaldamento.

Da uomo di Destra, non ho difficoltà a riconoscere dove un’amministrazione – pur di provenienza diversa – fa una cosa giusta: la tematica securitaria è necessaria a una nazione che si defisce civile.

Per noi che crediamo nella nazione come corpo organico, fatto di famiglie, quartieri e comunità radicate nella fede e nella tradizione, questo tipo di controllo capillare è una opportunità interessante. Significa restituire alle periferie e ai centri storici quella serenità che spetta di diritto alle nostre madri, ai nostri figli, agli anziani. Significa presidiare gli spazi pubblici, scoraggiare chi campa di illegalità e prevaricazione, aiutare concretamente Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza con occhi e orecchie sempre presenti sul territorio.

Noi di Rinascimento Nazionale, vicini alle battaglie di Futuro Nazionale, guardiamo con attenzione a queste esperienze. Non per ingenua fiducia, ma perché la difesa della comunità nazionale passa anche attraverso municipalità che riprendono in mano il controllo del proprio territorio. Un controllo non oppressivo, ma vigile e mosso a quel senso di autorità naturale e di responsabilità che la nostra tradizione cristiana e nazionale ha sempre riconosciuto.

Certo, tutto dipenderà da come il N.O.S. verrà utilizzato: se diventerà davvero strumento di servizio alla gente o se si trasformerà in altro. Ma proprio per questo dobbiamo valorizzarlo metapoliticamente: mostrare che è possibile governare con fermezza, attenzione al bene comune e rispetto dell’identità del Popolo.

Dove si ricostruisce ordine, laddove si difende la vita quotidiana della gente comune, lì la Destra deve saper riconoscere il terreno fertile. E’ importante e, se occorre, necessario spingere queste tematiche verso una applicazione più alta e pienamente nazionale.

Salerno ha aperto uno spiraglio. Sta a noi trasformarlo in una prospettiva per l’intera Nazione.

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Gli Autori del Centro Studi Rinascimento Nazionale