Non tutti coloro che pensano possono permettersi di firmare. Non per viltà, ma per responsabilità: verso un ruolo, verso un’istituzione, verso chi dipende da loro. Il Centro Studi Rinascimento Nazionale ha scelto di accogliere anche queste voci — autorevoli, informate, spesso insostituibili — proteggendole con uno pseudonimo. Ogni nome che segue è una maschera vera: ha un volto preciso, una storia, una competenza. Il lettore ne riconoscerà presto il carattere.
Nella cosmogonia greca, Mnemosine — la Memoria — era una Titanide, figlia di Urano e Gea, madre delle nove Muse. Era lei la custode di tutto ciò che era accaduto, la fonte da cui attingeva ogni forma di conoscenza e creazione. Senza di lei, non c’erano arti né scienze: solo oblio. Nel Centro Studi Rinascimento Nazionale, Mnemosine custodisce ciò che si vorrebbe dimenticare e restituisce ciò che è stato rimosso. Scrive di storia italiana ed europea con gli strumenti della ricerca e il coraggio della revisione — non per riscrivere il passato, ma per restituirgli la complessità che la narrazione dominante gli ha sottratto.