Centro Studi Rinascimento Nazionale

Mario Conetti

Mario Conetti

Biografia

Mario Conetti è professore associato di Storia del diritto medievale e moderno presso l’Università degli Studi dell’Insubria.

Il suo studio nel campo della storia delle idee e delle istituzioni giuridiche e politiche non è solo storiografico, ma volto a rintracciare i fondamenti permanenti del diritto e dell’autorità in un’epoca di relativismo.

Autore di sei monografie e di oltre sessanta contributi scientifici – che spaziano dalla Tradizione giuridica classica e medievale ai profili storici del credito cooperativo e dei mercati finanziari, con particolare attenzione all’evoluzione dei rapporti tra diritto, economia e comunità e alla difesa dell’economia reale contro lo strapotere della finanza.

Alla carriera accademica affianca una consolidata attività di consulenza per studi legali e riviste di settore. Le sue competenze spaziano dal diritto bancario (trust, fondazioni, credito su pegno) alla responsabilità civile, con un focus specifico sulla responsabilità sanitaria.  È docente alla Scuola forense dell’Ordine degli Avvocati di Varese. L’attuale ruolo di amministratore in un istituto di credito gli permette di declinare la ricerca storico-giuridica in una costante dialettica con la prassi dei mercati finanziari.

Tra le sue opere monografiche si segnalano, sul versante più teorico e storico‑istituzionale, “Responsabilità e pena” (2011), dedicato alla genesi e trasformazione delle categorie della responsabilità nel diritto penale e civile, e “Credito cooperativo e mercati finanziari” (2021), in cui analizza lo sviluppo del credito cooperativo e le sue interazioni con la disciplina dei mercati e la tutela del risparmio. Per Mimesis Edizioni ha pubblicato, fra l’altro, “1717. Metamorfosi della libera muratoria”, una critica alla modernità razionalista e anti tradizionale, e “Partecipare alla libertà nella legge. Narrativa e giurisprudenza a Firenze fra Trecento e Quattrocento”, in cui intreccia fonti letterarie e giudiziarie per ricostruire il rapporto tra esperienza giuridica e partecipazione politica nella Firenze basso‑medievale.

La sua produzione scientifica più recente comprende contributi di taglio applicativo su temi di diritto bancario e responsabilità civile, come gli studi sulla cartolarizzazione dei crediti deteriorati nel credito cooperativo, sui problemi del credito su pegno nella giurisprudenza di Cassazione, sull’operatività delle fondazioni di origine bancaria, nonché saggi dedicati alla responsabilità medica, alla struttura sanitaria e alle implicazioni giuridiche dell’emergenza Covid‑19, a difesa delle libertà individuali contro l’invadenza dello Stato. Nelle riviste giuridiche online ha affrontato, tra l’altro, questioni di procedura civile (“La parte che sta da sola in giudizio: un vecchio tema giurisprudenziale per una apertura nuova”) e di diritto bancario (“Mutuo, garanzia bancaria e Euribor nella giurisprudenza di Cassazione: una nuova lettura”), confermando un profilo scientifico attento sia alle radici storiche degli istituti sia alle loro applicazioni contemporanee nella giurisprudenza.

Attraverso il recupero delle categorie del diritto medievale e cristiano, propone una sintesi originale tra identità e pragmatismo, nel dibattito sulla ricostruzione di una cultura delle istituzioni fondata sulla gerarchia dei valori e sulla continuità storica.