Non tutti coloro che pensano possono permettersi di firmare. Non per viltà, ma per responsabilità: verso un ruolo, verso un’istituzione, verso chi dipende da loro. Il Centro Studi Rinascimento Nazionale ha scelto di accogliere anche queste voci — autorevoli, informate, spesso insostituibili — proteggendole con uno pseudonimo. Ogni nome che segue è una maschera vera: ha un volto preciso, una storia, una competenza. Il lettore ne riconoscerà presto il carattere.
Per L’Uomo di Atlantide, l’Occidente non è una scelta geopolitica: è un’identità. Le nazioni occidentali non sono alleati per convenienza — sono rami dello stesso albero, eredi della stessa tradizione giuridica, filosofica, spirituale. Lo si può discutere, contestare, complicare quanto si vuole: ma quella radice comune esiste, e ignorarla significa perdere l’orientamento. Nel Centro Studi Rinascimento Nazionale scrive da quella posizione — senza nostalgia, senza vassallaggio, ma con la chiarezza di chi sa da che parte stare quando le cose si fanno serie. L’Occidente non muore per i suoi nemici: muore quando smette di crederci chi ci è nato dentro.