Centro Studi Rinascimento Nazionale

Le Pillole del Centro Studi

“IL RITORNO DELL’AUTOREVOLEZZA SCIENTIFICA”: SFORZINI (CENTRO STUDI RINASCIMENTO NAZIONALE): “CON GIULIO TARRO nel think tank di FUTURO NAZIONALE TORNA IL CORAGGIO DELLA COMPETENZA LIBERA”

“IL RITORNO DELL’AUTOREVOLEZZA SCIENTIFICA”: SFORZINI (CENTRO STUDI RINASCIMENTO NAZIONALE): “CON GIULIO TARRO nel think tank di FUTURO NAZIONALE TORNA IL CORAGGIO DELLA COMPETENZA LIBERA”

Castello Sforzini di Castellar Ponzano —
«L’ingresso del professor Giulio Tarro nel Comitato Scientifico del Centro Studi Rinascimento Nazionale non rappresenta soltanto una nomina prestigiosa. Rappresenta un simbolo. Il simbolo del ritorno della competenza autentica, della libertà intellettuale e della scienza non piegata alle mode ideologiche o alla paura mediatica».
Lo dichiara Luca Sforzini, presidente del Centro Studi Rinascimento Nazionale, think tank di Futuro Nazionale.

«Giulio Tarro non è un personaggio costruito dai talk show. È uno scienziato vero. Uno di quei profili che appartengono alla grande tradizione italiana della medicina e della ricerca internazionale. Allievo scientifico di Albert Sabin, primario emerito dell’Ospedale Cotugno di Napoli, autore di centinaia di pubblicazioni, protagonista di ricerche pionieristiche in virologia e oncologia, insignito del titolo di Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana: parliamo di una figura che ha attraversato decenni di storia scientifica mondiale».

«Ma il punto politico e culturale della sua presenza nel nostro Comitato Scientifico è ancora più profondo. Tarro rappresenta infatti una figura che, soprattutto negli anni recenti, ha avuto il coraggio di esprimere posizioni autonome anche quando questo comportava isolamento, attacchi mediatici o ostracismo da parte di alcuni circuiti del conformismo dominante. Ed è esattamente questo il tipo di profilo che interessa al nostro Centro Studi: personalità autorevoli capaci di pensare senza chiedere permesso».

«In una società in cui troppo spesso la parola “scienza” è stata trasformata in slogan politico o in strumento di intimidazione culturale, la presenza del professor Tarro assume un significato altamente simbolico: riaffermare il diritto al dibattito, al pluralismo scientifico, alla ricerca libera, al confronto tra competenze vere».

Sforzini sottolinea inoltre il valore internazionale della figura di Tarro:
«Parliamo di uno scienziato che ha collaborato negli Stati Uniti con i più importanti centri di ricerca, che ha ricevuto premi internazionali, che è stato indicato e premiato in contesti scientifici di assoluto rilievo mondiale. Una personalità che avrebbe meritato in Italia molto più rispetto istituzionale di quanto spesso abbia ricevuto».

«Il Centro Studi Rinascimento Nazionale nasce anche per questo: riportare al centro figure di spessore, costruire una nuova classe dirigente culturale, scientifica e politica capace di sottrarsi all’omologazione. Non ci interessano i sacerdoti del pensiero unico. Ci interessano uomini liberi, competenti e coraggiosi».

«L’ingresso del professor Giulio Tarro nel nostro Comitato Scientifico — conclude Sforzini — manda un messaggio molto chiaro: il tempo della sudditanza culturale può finire. E può ricominciare una stagione nella quale l’Italia torni a valorizzare il merito, l’autorevolezza e il coraggio intellettuale».

Giulio Filippo Tarro

Condividi questo articolo

Gli Autori del Centro Studi Rinascimento Nazionale